
Nel lontano 2007, quando aveva ancora le sembianze di un rudere abbandonato, il B&B Casal Cominium divenne per un’indimenticabile notte il set cinematografico del più classico dei più sconquassati b-movie amatoriali. Era l’anno dell’uscita della serie televisiva “Boris”, era forse quindi il momento più opportuno per diffondere il famigerato motto “buona la prima” e di cavalcarne l’onda. Io, mio cugino Manuel e il mio amico Franco, che in quegli anni ingenuamente sognavamo di sfondare nel mondo del cinema, aspirando rispettivamente a diventare regista, montatore e attore, non potemmo fare altro che approfittare della location che ci fu servita su un piatto d’argento per girare il nostro primo cortometraggio horror, intitolato For Sale. Per dare il giusto supporto a Franco, qui nei panni del protagonista Ercole, scritturammo Aurora, che sei anni dopo diventò mia moglie, nonostante il brutale trattamento che a causa del copione le fu riservato sul set; ingaggiammo anche Manuel come coprotagonista e la sua fidanzata Giorgia come assistente alla regia, ma purtroppo, dopo quella folle notte di riprese, i due smisero di essere una coppia. Completamente lontani dal resto della civiltà, al buio, totalmente immersi nella natura della Valle di Comino e tenuti lontani per una notte i miei genitori, nonché proprietari del casale Carla e Clino, avevamo campo libero. Non c’era bisogno di permessi, non avevamo limiti di tempo e spazio, era possibile spostare pietre a proprio piacimento, scaraventare giù porte, incendiare sterpaglie per inscenare rituali occulti, imbrattare mura e pavimenti, correre nei boschi emettendo urla primordiali, scavare buche a volontà, danneggiare ogni angolo interno ed esterno della malcapitata location, il tutto facilitando allo stesso tempo i lavori della ditta edile che da lì a pochi giorni sarebbe stata incaricata della ristrutturazione. Quasi tutte le scene contenevano i più classici dei cliché dei film horror, la sceneggiatura non era mai stata messa nero su bianco, i dialoghi furono improvvisati da personaggi iper stereotipati, candele e fari delle auto illuminavano la scena tra costumi improbabili, mini telecamere e microfoni low cost. Gli ingredienti per un disastro senza precedenti c’erano tutti e le aspettative non vennero disattese, perché artisticamente si trattò di un misero fallimento, tanto che fu uno dei pochi tra i nostri cortometraggi a non partecipare, in primis per nostra scelta, ad alcun tipo di festival. Negli anni successivi io, Manuel e Franco andammo avanti con la passione che ci teneva uniti, migliorando, investendo energie ed ottenendo discreti risultati con la nostra Room 24 Production, ma nessuna esperienza “cinematografica” fu così divertente o paragonabile a questa. Nessuno di noi avrebbe immaginato che For Sale sarebbe diventato il materiale di repertorio più adatto a testimoniare quelle che erano le reali condizioni del casale prima che i miei genitori decidessero di trasformarlo in un bed and breakfast; For Sale rappresenta per il B&B Casal Cominium, in maniera poco tradizionale, il più classico esempio del Come Eravamo. Per chi fosse incuriosito dal racconto, siamo disponibili, o forse no, a condividere con voi, privatamente, le foto .jpeg del backstage e il file .avi del cortometraggio che nel corso di questi anni abbiamo sempre custodito con cura e amore.
